domenica 26 febbraio 2012

Farine di grano tenero

Avevo voglia di cercare un pò d'informazioni sulle varie farine a disposizione e le loro qualità...E' un periodo che sto sperimentando impasti per pani e focacce con varie miscele di farine e così "mi ci sono intrippata" e mi sono documentata sulla composizione e sulle proprietà delle varie farine in commercio.


Sono partita dalla farina d grano tenero che, in pratica, è la prima che ho iniziato ad usare, da che mi ricordo il mio primo tentativo di fare l'impasto della pizza...(fu un disastro completo!! :) )


Le farine di grano tenero derivano dalla macinazione del Triticum aestivum (grano tenero), e si distinguono in tipo 00 , tipo 0, tipo 1 o 2 sulla base del tasso di estrazione. In genere, se provengono principalmente dalla parte centrale del chicco, si contraddistinguono ad occhio nudo per la loro purezza e candore e sono denominate in Italia farina tipo 00. Al contrario, una farina a più alto tasso di estrazione (circa 80%) sarà meno chiara in quanto contiene anche la farina proveniente dalla parte esterna del chicco (strato aleuronico). In relazione al contenuto in ceneri (minerali) possono essere denominate farina tipo 0tipo 1 o tipo 2. Quando la percentuale di estrazione giunge al 100% si ottiene la cosiddetta farina integrale, cioè uno sfarinato comprensivo anche di crusca.


La farina tipo 00 è quella più comune. E' più raffinata, rispetto alla farina 0, cioè con meno crusca. Con la farina 00 si ottiene un pane buono anche se, contenendo meno glutine della farina 0, l'impasto sarà meno elastico.


Uso: pane tipo francese e ciabatta. Ho trovato però che può essere indicata anche per pasta fresca, pasta all’uovo, dolci e besciamella.


Valori nutrizionali farina di grano tenero tipo 00



sabato 25 febbraio 2012

KAMUT . . . il cereale del Faraone

Ho sostituito la farina di grano duro con la Farina di Kamut per fare la focaccia alle erbette aromatiche...risultato: veramente buona!!! :)

lunedì 19 settembre 2011

Focaccia integrale alle erbette aromatiche

Bene, inizio con una focaccia fatta con la farina integrale e grano duro (rapporto 3:1). . .l'ho sperimentata quest'anno e mi sembra che abbia trovato un consenso generale :)!
L'ultima volta per toglierla dalle grinfie affamate della ciurma ed utilizzarla per eventuali scampagnate fuori porta, l'ho divisa in tranci e l'ho congelata. A questo proposito se posso permettermi un piccolo suggerimento: dopo averla tagliata in tranci, aprite già ogni porzione e mettete uno strato di pellicola tra le due metà. Questo vi faciliterà l'operazione di riempimento la mattina quando starete preparando il pranzo al sacco. Infatti potete tirar fuori i pezzi di focaccia, aprirli facilmente e farcirli lì per lì. Quando sarà giunta l'ora di pranzo saranno ormai scongelati e belli freschi per essere addentati!
Ma partiamo!

INGREDIENTI (per quattro persone)
300 gr di farina integrale biologica di grano tenero (io uso Alce Nero. . .mi ci trovo parecchio bene)
100 gr di farina di grano duro per focacce e pizze
mezzo cubetto di lievito di birra
un cucchiaino di zucchero
una presa di sale fino
olio d'oliva extravergine
sale grosso
un mix di santoreggia, timo, rosmarino, origano

PREPARAZIONE
1 - Scaldate leggermente 400 ml di acqua (deve essere semplicemente tiepida) e disfateci dentro il mezzo cubetto di lievito di birra; aggiungete un cucchiaino scarso di zucchero e girate bene; poi lasciate riposare mentre preparate la farina avendo cura di non lasciarlo esposto e correnti fredde (i lievitini vanno coccolati al calduccio!).
2 - In una ciotola bella grande mettete le farine, aggiungete un bel pizzico di sale e mescolate tutto facendo in ultimo una fontana. Nel centro versate un pò d'olio d'oliva (riempite il cavo della vostra mano).
3 - Adesso prendete l'acqua con il lievito e iniziate a versarla nel centro mentre con l'altra mano cominciate a mescolare unendo via via la farina ai lati. Se vedete che si forma subito un impasto compatto e duro aggiungete un pò d'acqua: è meglio che risulti molto morbido inizialmente; ad aggiungere farina siete sempre in tempo. Quando vi si è formata una bella palla di pasta con tutta la farina della ciotola, mettetela su un piano pulito (tavolo, marmo. . .quello che avete) e continuate ad impastarla energicamente per almeno altri 10 min, se vi si appiccica infarinatevi bene le mani (solo quelle!) e continuate. . .Alla fine mettete la vostra creatura nella ciotola, infarinando prima il fondo e poi spolverandola sopra. . .adesso deve lievitare!!! Coprite la ciotola con un asciughino pulito o se avete un pile vecchio che non mettete più, utilizzate quello, e promuovetelo a copertina di lievitazione :)! Lasciate riposare per almeno 45 minuti in luogo lontano da correnti d'aria: i lievitini amano il calduccio!
4 - Dopo 45 minuti prendete l'impasto, che sarà cresciuto sicuramente, e impastatelo di nuovo per almeno 3-5 minuti; poi riponetelo nella ciotola coperta (non mettete farina) e preparate la teglia per la focaccia.
5 - Cospargete la teglia con olio d'oliva e un pizzico di pane grattugiato. Poi ungetevi le mani con l'olio, prendete il vostro impasto e cominciate a stenderlo a mano nella teglia: con la punta delle dita premete formando tanti buchi. Cospargere con una bella manatina di erbette aromatiche, un pò di sale grosso e un altro giro d'olio (aiutatevi con le mani e fate ancora quanti più buchi potete con i polpastrelli). Lasciate riposare per almeno un'altra mezz'ora abbondante.

Infornare a forno caldo a 180°C per almeno 15 minuti: il tempo esatto dipende da voi! Se la volete croccante fatela dorare bene, se la volete più morbida toglietela prima :) As you like!
NB: io personalmente la preferisco ben dorata e croccante :)

Tocco finale godurioso: altro giro d'olio dopo che è uscita fumante dal forno. BUON APPETITO!!!